PROTEZIONE DI STRUTTURE IN C.A. E C.A.P.

BETONTEX-EPOXY

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Nel periodo della ricostruzione successivamente al dopoguerra ed in particolare nel ventennio compreso fra gli anni ’50 e ’70, la gran parte degli edifici realizzati sono caratterizzati da strutture in cemento armato progettate per sopportare principalmente le azioni derivanti dai carichi gravitazionali ed in assenza di una normativa sismica.
L’edificazione di strutture fortemente irregolari sia dal punto di vista della distribuzione delle masse che delle rigidezze, con sezione resistente dei pilastri esigua e travi di dimensioni ragguardevoli, nonché l’uso di materiali inadatti a fornire una sufficiente duttilità o spesso di scarsa qualità rappresenta una problematica importante dal punto di vista della manutenzione e del miglioramento/adeguamento sismico.

A ciò si aggiungono problematiche legate al decadimento dei ferri di armatura, soggetti a fenomeni di corrosione soprattutto in presenza di calcestruzzi porosi, non ben compattati, o con copriferri insufficienti, in ambienti particolarmente severi come aria ed acqua salmastra, in presenza di sali o di sostanze chimicamente aggressive. Non è raro infatti imbattersi in manufatti in c.a. e c.a.p., anche di grandi dimensioni come ponti, viadotti e altre infrastrutture, dove i fenomeni di carbonatazione del calcestruzzo favoriscono la corrosione delle armature metalliche con perdita delle sezioni resistenti e il conseguente distacco di importanti porzioni di calcestruzzo copri ferro.
Fra i vari sistemi sviluppati per il consolidamento di strutture esistenti, Fibre Net propone la propria linea BETONTEX, che utilizza la tecnica del placcaggio fibrorinforzato, particolarmente adatta per il consolidamento, miglioramento e adeguamento sismico di travi, pilastri e strutture in c.a. e c.a.p.

I sistemi Fibre Net permettono di realizzare consolidamenti efficaci e con elevata durabilità, apportando, oltre a significativi miglioramenti della resistenza meccanica, caratteristiche di duttilità e una rigidezza compatibile, mantenendo bassi spessori di intervento e riducendo i carichi complessivi.

 

BETONTEX-EPOXY fibrenet-made-expo-2017

TECNICA DEL PLACCAGGIO FIBRORINFORZATO

Il degrado e il sottodimensionamento alle azioni sismiche degli elementi di calcestruzzo armato non garantiscono caratteristiche meccaniche sufficienti e adeguata duttilità.

L’utilizzo di sistemi di rinforzo FIBREBUILD BETONTEX-EPOXY, costituiti da tessuti in fibra di vetro e carbonio da incollare per mezzo di resine polimeriche termoindurenti, permette di incrementare la resistenza al taglio, flessione e compressione di travi e pilastri. Permette di realizzare rinforzi localizzati e cerchiature nelle zone più sollecitate come i pilastri, le travi i collegamenti trave-pilastro e i cordoli di interpiano e di sommità. L’intervento avviene in modo puntuale, calibrando la quantità e la disposizione delle fibre in modo da ottimizzare le proprietà meccaniche del rinforzo secondo le necessità di miglioramento richieste.
La disponibilità delle fibre sotto forma di tessuti unidirezionali, bidirezionali e multiassiali da impregnare in situ, quindi facilmente modellabili, permette interventi su strutture con elementi architettonici con geometrie irregolari.

• ELEVATE RESISTENZE MECCANICHE
• ELEVATA RESISTENZA ALLA CORROSIONE E COMPATIBILITA’ CON MALTE A BASE CALCE E CEMENTO
• BASSISSIMI SPESSORI

• DURABILITA’ ED EFFICACIA DELL’INTERVENTO
• MIGLIORAMENTO MECCANICO CON INTERVENTI PUNTUALI E MIRATI
• DIMENSIONAMENTO DEL RINFORZO SECONDO LE ESIGENZE DI PROGETTO
• POSSIBILITA’ DI ADATTARE IL RINFORZO A GEOMETRIE IRREGOLARI
• BASSA INVASIVITA’

 

H-PLANET

TECNICA DELL’INTONACO ARMATO SOTTILE

La maggior parte delle strutture storiche e moderne in italia, soggette ad eventi sismici, sono accomunate dalla necessità di intervento di miglioramento o adeguamento sismico, in modo efficace, durevole e sicuro.
A ciò si aggiunge lanecessità di rinforzo statico degli edifici, legata ad errori di progettazione e costruttivi, o a cambiamenti di destinazione d’uso.

Se l’attenzione della normativa e quindi dell’attività di progettazione si è concentrata sulle parti strutturali costituenti l’edificio e sulla loro capacità di fronteggiare le sollecitazioni sismiche, grande attenzione va posta anche al rischio insito negli elementi cosiddetti NON strutturali, quali partizioni e tamponamenti in muratura.

Il fenomeno di crisi per presso-flessione fuori dal piano (ribaltamento) di tali elementi, tipicamente riconducibili a strutture intelaiate di moderna realizzazione ed elementi orizzontali come le volte, rappresentano una criticità in quanto, in caso di sollecitazione sismica, è frequente l’insorgere di cinematismi che portano al collasso delle stesse.

FibreNet presenta FIBREBUILD H-PLANET, nuovo sistema per il rinforzo di elementi strutturali e non, costituito da reti ed accessori preformati in CFRP (Carbon Fiber Reinforced Polymer) a bassissimo spessore ed aderenza migliorata, abbinati a malta ad elevata resistenza, per ottenere un sistema di rinforzo FRCM (Fiber Reinforced Cementitious Matrix) innovativo ed efficace.

Il sistema FIBREBUILD H-PLANET garantisce alla struttura caratteristiche meccaniche e durabilità. Gli elementi così rinforzati, aumentano la propria duttilità e la propria capacità dissipativa sul piano, nonché la resistenza alle azioni ortogonali allo stesso.

Laddove venga richiesto l’impiego di sistemi di connessione (per collegamento del tamponamento al sistema portante o nel caso di elementi portanti a più paramenti), sono disponibili barre e fiocchi in fibra di vetro, carbonio e acciaio.

• ELEVATA RESISTENZA MECCANICA
• DURABILITÀ DEL SISTEMA
• REAZIONE AL FUOCO DELLA MALTA: CLASSE A1
• SCARSA INVASIVITÀ (COLLABORAZIONE PER ADESIONE)
• BASSISSIMO SPESSORE
• FACILITÀ E VELOCITÀ DI APPLICAZIONE
• SISTEMA CERTIFICATO