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FIBRE NET: restauro della FORTEZZA MEDICEA DEL GIRIFALCO di Cortona (AR)


La Fortezza, il cui nucleo centrale è dato come già esistente nel 1258, è un classico esempio di architettura militare, che domina la collina, a pochi chilometri dal centro abitato di Cortona, comune, in provincia di Arezzo. Dopo diversi secoli, dal secondo dopo guerra si è iniziata una faticosa operazione di recupero della Fortezza: aperta dal 1948, fu oggetto di interventi di restauro a partire dal 1959, per renderla accessibile ai visitatori.

 

Oggi la Fortezza, che si compone di un nucleo centrale, un mastio, che si sviluppa su quattro piani e circondato da quattro bastioni ed un vasto cortile, rappresentare uno degli edifici storici di interesse locale: è aperta al pubblico e su prenotazione è possibile anche effettuare visite guidate. Inoltre è utilizzata come luogo presso il quale vengono organizzati eventi folkloristico-popolari e come sede espositiva per mostre di arte contemporanea.

 

L’obiettivo del progetto è la creazione di un centro di eccellenza nella produzione di linguaggi audio-visivi, spettacoli dal vivo, progetti artistici e programmi formativi focalizzati in forma prioritaria sul settore musicale-performativo e sugli ambiti correlati (scenotecnica, light design, sound engineering, grafica, sviluppo IT,) trasformandola in una vera e propria “città della musica” di rilievo internazionale.

 

Il Comune di Cortona, proprietario della Fortezza di Girifalco, oggetto del presente progetto, ha coinvolto diversi soggetti, al fine di definire un piano di recupero, tutela, gestione e valorizzazione del bene che possieda un carattere innovativo e di alta qualità, sia per le attività e il posizionamento strategico sia per l’assetto istituzionale, di medio lungo periodo.
Per la realizzazione del progetto sono stati coinvolti in diversi momenti e modi gli interlocutori più vari, rispetto alle competenze di cui ognuno si è fatto promotore e le istituzioni di cui ognuno è stato rappresentante.

 

Seppur in non pessime condizioni generali, la Fortezza presenta aree da conservare, recuperare e restaurare, con obiettivi legati al contenimento energetico, alla sostenibilità ambientale, all’economicità ed alla facilità di intervento, in tutte le zone, sia interne che esterne.

 

Nell’ambito degli interventi conservativi e di ristrutturazione realizzati con la supervisione della Soprintendenza dei beni Archeologici e Architettonici di Arezzo, le reti in F.R.P. di Fibre Net, sono state scelte dai DD.LL., l’Ing. Marica Bruni, l’Arch. Donatella Grifo ed il Per. Ind. Enzo Barabuffi, che le hanno consigliate all’impresa esecutrice “ZANNI3 SRL” di Monte San Savino (AR), facendole utilizzare per il rinforzo intra ed estradossale della muratura dell’edificio. L’elevata adattabilità della maglia a tutti i supporti, regolari e non, che costituivano “l’ossatura” della Fortezza e le peculiarità del materiale hanno permesso una posa facile, veloce ed estremamente efficace.

 

La rete in F.R.P. di Fibre Net, dunque, si è rivelata ancora una volta la soluzione adatta per poter svolgere al meglio un compito delicato, come il consolidamento e il recupero di una fortezza antica.