14-applicazioni-cavi-fibre-ad-alto-modulo-basilica-delle-anime

I MATERIALI COMPOSITI NELLA MESSA IN SICUREZZA DELLE STRUTTURE


I materiali compositi, da tempo largamente impiegati nel recupero strutturale delle opere edili ed in particolare modo nel recupero di edifici storici, si stanno rivelando una importante opportunità di impiego nella messa in sicurezza di edifici danneggiati a seguito di fenomeni sismici.

Questo nuovo orientamento dell’impiego dei compositi in edilizia nasce a partire dal 2008 quando l’Ardea di Bologna, già detentrice del  marchio Betontex(R), oggi Gruppo Fibre Net, inizia lo studio e l’impiego di cavi in fibre ad alto modulo, per il rinforzo di strutture edili in particolare nel rinforzo di facciate in pietra vista. I cavi in fibre ad alto modulo possono essere impiegati in molte interessanti applicazioni nel recupero delle strutture edili e possono risolvere molti problemi non facilmente risolvibili con metodi tradizionali. I cavi possono essere realizzati con fibre di carbonio, fibre aramidiche, fibre di vetro AR o combinazioni di queste ed impiegati per tirantature, rinforzo di murature, cerchiature di edifici e messa in compressione delle strutture mediante post- tensione del cavo, tutti impieghi che vanno in direzione di un miglioramento sismico degli edifici.
L’articolo che proponiamo di seguito, a firma del prof. Lino Credali e dell’Ing. Gianluca Ussia, affronta l’argomento della messa in sicurezza delle strutture proponendo alcuni esempi di razionale impiego di tali materiali nell’ambito degli interventi di recupero facendo ampio riferimento alle problematiche emerse in occasione dei recenti eventi sismici.

> Continua a leggere, scarica il PDF
Fibrenet – I MATERIALI COMPOSITI NELLA MESSA IN SI CUREZZA DELLE STRUTTURE  EDILI