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REPORT DI UN VIAGGIO IN IRAN – Ritorno da Tabriz


Conclusa la missione di ASSORESTAURO a Tabriz in Iran a cui Fibre Net ha partecipato attivamente portando la propria esperienza nel settore del rinforzo strutturale. Tre giorni di seminario in collaborazione con la Tabriz Islamic Art University nel corso dei quali alcuni esponenti accademici italiani ed alcune aziende di settore hanno condiviso con i colleghi iraniani metodi e tecnologie a servizio del consolidamento di edifici storici.

Al via la collaborazione fra Assorestauro e la Tabriz Islamic Art University, Faculty of Architecture & Urbanism. Si è tenuta fra il 13 e il 17 ottobre la prima delle due missioni di Assorestauro in Iran, a Tabriz (la seconda si svolgerà in dicembre ad Isfahan) che ha visto importanti nomi del mondo accademico italiano uniti ad un gruppo di aziende specializzate, presenziare per una tre giorni di convegni e confronti con i colleghi iraniani.
Questi, in breve, i numeri delle 3 giornate di seminario “Architectural restoration and strengthening of Historical Buildings”:

18 interventi tecnico-scientifici di esponenti italiani e iraniani, di cui 7 contributi provenienti dal mondo accademico e i restanti 11 dal mondo aziendale, 7 aziende provenienti dall’Italia associate ad Assorestauro,
21 operatori iraniani inviatati da ICE che hanno seguito le giornate di seminario e partecipato alle attività B2B per incontrare i rappresentanti italiani
98 incontri organizzati e gestiti da ICE Teheran tra operatori nell’ambito dei B2B
150 circa le presenze medie nella sala dell’auditorium

Filo conduttore è il tema sensibile della protezione sismica degli edifici storici in Iran, argomento quanto mai di attualità in considerazione sia dell’elevata sismicità di vasta parte del territorio iraniano sia dell’elezione della città di Tabriz a “Capitale turistica dei paesi islamici 2018”.
Ruolo attivo quello di Fibre Net che ha avuto occasione di condividere con i colleghi iraniani i risultati di un’esperienza ricca e specifica nel settore sia attraverso l’approfondimento di aspetti più strettamente ingegneristici che sottendono alla problematica sismica, con il supporto dell’intervento del prof. A. Giannantoni, sia attraverso l’illustrazione dell’esperienza applicativa dei propri prodotti (reti in GFRP, fibre di carbonio, ecc.), innovativi e specifici per tali problematiche.
Nel corso dei tre giorni, alla presenza del Rettore dell’Università, Dr. Kaynejad (Head of Islamic Art University of Tabriz), nonché del Preside di Facoltà di Architettura, Dr. Morteza Mirgholami (Dean of the Faculty of Architecture and Urbanism Tabriz Islamic Art University), si sono susseguiti diversi interventi tecnico-scientifici della parte accademica italiana, rappresentata da nomi illustri come il Prof. Carlo Blasi, il Prof. Claudio Modena, il Prof. Lorenzo Jurina, il Prof. Andrea Giannantoni, che hanno illustrato approcci e metodi di intervento sui beni storici vincolati, frutto di ampie esperienze e know-how sviluppati in seguito ai più o meno recenti sismi del nostro paese. Gli interventi italiani sono stati inframmezzati dai contributi degli ospiti locali, che hanno condiviso esperienze e sensibilità rispetto al patrimonio architettonico locale. Il risultato è stata una grande ed importante condivisione di metodi e tecniche, che ha contribuito all’arricchimento culturale e scientifico di entrambi i paesi.
A valle dei lavori è emerso, ed è stato sottolineato più volte, quanto i due paesi siano simili sia per quanto riguarda la rischiosità sismica di varie porzioni del territorio sia per la ricchezza ed importanza dell’eredità culturale e architettonica, aspetto che richiede una attenta e quanto mai oculata attività di protezione e miglioramento sismico volta alla conservazione dei manufatti esistenti.
Grazie al contributo determinante di ICE Teheran sono stati organizzati incontri B2B con professionisti ed aziende locali, che hanno permesso di toccare con mano il mercato iraniano e le potenzialità locali. I colleghi di Tabriz, competenti e propositivi, hanno dimostrato grande interesse per prodotti e tecnologie italiane rendendo questi incontri particolarmente interessanti.