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Riapertura delle scuole per l’A.S. 2017-2018 Ricostruzione, riparazione ed adeguamento sismico nell’Ordinanza con il programma straordinario


Il sisma del Centro Italia continua ad essere argomento quotidiano della cronaca dei nostri mezzi di informazione e, purtroppo, i risvolti drammatici sembrano ancora non avere fine.
A fronte di un’emergenza che continua e al permanere di attività di soccorso ed assistenza a chi in quelle zone abitava ed ora si trova nella difficoltà di gestire la vita di ogni giorno, la macchina dello Stato lavora per affrontare le problematiche della ricostruzione.

E dopo le ‘Misure per la riparazione, il ripristino e la ricostruzione di immobili ad uso produttivo distrutti o danneggiati e per la ripresa delle attività economiche e produttive nei territori colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto, 26 e 30 ottobre’ definite con Ordinanza del 10 gennaio n.13, è del 16 gennaio l’Ordinanza n. 14, sempre emanata dal ‘Commissario del governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016’ e dal titolo Approvazione del programma straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2017-2018.
Argomento centrale è la riapertura delle scuole nelle zone dell’Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpite dal sisma per garantire alla popolazione la ripresa dell’attività didattica per l’Anno Scolastico 2017-2018.
L’ordinanza, all’articolo 1, dispone il Programma straordinario così articolato:

a) costruzione di nuovi edifici scolastici definitivi, in sostituzione delle scuole che non possono essere oggetto di adeguamento sismico secondo la disciplina delle Norme Tecniche per le Costruzione per gli edifici strategici di classe d’uso IV, in ragione dell’esistenza di vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e s.m.i., ovvero dell’eccessiva onerosità degli interventi a tal fine necessari, da realizzarsi, per l’inizio dell’anno scolastico 2017-2018, con tecnologia a secco (strutture lignee, acciaio, cassero a perdere, calcestruzzo prefabbricato) nel rispetto della vigente disciplina di settore in materia di edilizia scolastica, con particolare riferimento alla disciplina delle Norme Tecniche per le Costruzioni per gli edifici strategici di classe d’uso IV, alla normativa in materia di risparmio energetico e di sicurezza antincendio;

  1. b) riparazione, con adeguamento sismico, degli edifici scolastici che hanno avuto un esito di agibilità “E” che consenta il riutilizzo delle scuole per l’anno scolastico 2017-2018;
  2. c) affitto, montaggio e smontaggio di moduli scolastici provvisori per quelle scuole che verranno riparate, con adeguamento sismico, entro il settembre 2018.”

Tre sono dunque le tipologie di intervento previste a partire dall’identificazione dello stato in cui versano gli edifici esistenti. Interventi di riparazione e adeguamento sismico del patrimonio scolastico esistente sono contemplati esclusivamente per quegli edifici valutati riutilizzabili in quanto le condizioni post sisma hanno dato esito di agibilità “E” (edificio inagibile per rischio strutturale, non strutturale o geotecnico).
In tutti gli altri casi l’Ordinanza prevede la costruzione di nuovi edifici in sostituzione di quanti crollati o danneggiati in maniera importante e quindi non più utilizzabili. Per questi edifici è prevista la demolizione di quanto rimasto e il conferimento in discarica delle macerie con tempistiche molto strette al fine di avviare immediatamente i lavori di costruzione.
L’Ordinanza definisce i soggetti attuatori – Centrale Unica di Committenza e Invitalia – di progetti e realizzazioni in cantiere, la localizzazione degli edifici e la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, le procedure di gara e di aggiudicazione dei lavori, le tempistiche e le modalità esecutive dei nuovi edifici. Nell’allegato, infine, il Programma straordinario avviato da Vasco Errani elenca le scuole da ricostruire: 15 edifici nelle Marche, 1 in Abruzzo, 2 nel Lazio e 5 in Umbria.

SCARICA L’ORDINANZA n. 14 del 16 gennaio 2017
> VAI al sito del Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 https://sisma2016.gov.it/