IN VIAGGIO CON Fibre Net 2021
SISMABONUS E SUPERBONUS PER STRUTTURE IN C.A. E MURATURE TRADIZIONALI

Nel definire la propria attività di comunicazione per il 2021, Fibre Net ha pensato di proporre ai propri lettori un percorso guidato che, alla luce degli sgravi fiscali del SISMABONUS e del SUPERBONUS ,attraversa il mondo del consolidamento delle strutture affrontando problematiche e possibili soluzioni tecnico-progettuali per il miglioramento strutturale e sismico.

Dalla collaborazione tra Università ed Enti di Ricerca nazionali ed esteri e con il supporto dei tecnici Fibre Net nasce dunque un percorso contenutistico costituito da articoli di approfondimento tecnico a firma di illustri personalità del mondo accademico e di tecnici di grande esperienza nel settore. I contributi saranno pubblicati con regolarità sul portale di ingegno (www.ingenio-web.it) ma saranno presentati l’uno dopo l’altro a costruire un unico percorso che qui, sul sito di Fibre Net, sarà illustrato e commentato.

Il nostro viaggio/percorso annuale è articolato attraverso due ambiti principali: le strutture in c.a. – argomento della prima parte dell’anno – e murature tradizionali (storiche??) – argomento del secondo semestre. Per ciascuna di esse saranno indagati: caratteristiche, possibili danni e cause connesse, ipotesi di soluzione con l’impiego di materiali compositi. Alcuni casi studio intervalleranno la nostra disanima illustrando alcune soluzioni adottate nell’ambito di cantieri realizzati di recente.

> STRUTTURE IN C.A.

Indaghiamo per primi gli edifici a telaio in calcestruzzo armato chiedendoci cosa accade quando una struttura di tale tipologia è sottoposta ad azione sismica.
La maggior parte degli edifici costruiti nel secondo dopoguerra in Italia sono di questo tipo e sono stati realizzati quando solo poche aree del territorio italiano erano identificate come sismiche, quindi essi furono concepiti per sopportare i carichi gravitazionali e per lo più privi di controventamento.
Per valutare la reazione sismica di tali edifici è necessario comprendere con chiarezza le loro modalità costruttive per poi identificarne le criticità rispetto ad azioni verticali e orizzontali.Punto di partenza sono gli elementi costitutivi di tali manufatti: struttura a telaio e tamponamenti. Il primo contributo proposto indaga le strutture a telaio.

Gli edifici in calcestruzzo armato, ancor più di quelli realizzati in muratura, possono manifestare evidenti criticità strutturali in presenza di eccitazione sismica. Tali criticità possono compromettere significativamente la stabilità e la capacità portante degli edifici esistenti in c.a., soprattutto di quelli realizzati in periodi non recenti, soprattutto quando i requisiti minimi prestazionali degli elementi componenti il sistema strutturale, richiesti al tempo di costruzione, erano diversi rispetto a quelli delle normative vigenti.
Dopo le note teoriche del primo articolo, un caso studio è utile a comprendere le criticità evidenziate.
Il secondo contributo del VIAGGIO 2021 propone alcuni esempi di modellazione FEM applicata ad un generico edificio a telaio in c.a. degli anni ’80 senza considerare alcun tipo di parete (tale aspetto sarà analizzato in un contributo successivo).

Fino ad ora abbiamo affrontato le strutture a telaio di un edificio e abbiamo capito le loro caratteristiche e le loro fragilità in rapporto alle specifiche caratteristiche costruttive ma, a fronte di una sollecitazione sismica, bisogna considerare anche il ruolo dei tamponamenti.
La struttura a telaio del manufatto in c.a., infatti, reagirà in maniera differente rispetto al tamponamento, solitamente in laterizio.
I recenti terremoti hanno evidenziato il ruolo dei tamponamenti nella risposta sismica di un edificio intelaiato e le NTC 2018 ne hanno inquadrato i meccanismi. E il successivo articolo, a firma del Prof. Gattesco, illustra come può essere valutato il contributo dei tamponamenti sulle prestazioni sismiche degli edifici intelaiati in c.a.

I tamponamenti presenti in una struttura intelaiata in c.a. sono in genere in laterizi semipieni o forati tuttavia, l’analisi attenta delle caratteristiche costruttive i tali tamponamenti, la loro geometria e le modifiche cui sono eventualmente stati sottoposti negli anni, sono tutti dati estremamente importanti per comprendere il oro comportamento in caso di evento sismico. Il prossimo articolo analizza questi dati e propone un caso applicativo completo di calcoli e conclusioni sui risultati ottenuti.